IL CUNEO GOTICO 2016” FA TAPPA A
DOGLIANI
Dal cimitero di
Dogliani al Castello di Novello, sabato 11 e domenica 12 giugno, tour neogotici
sulle tracce dello stravagante architetto Schellino
Dogliani, cittadina sulle colline delle
Langhe nota oltre che per l’omonimo vino, anche per le sue fantasiose
architetture neogotiche, ospiterà il secondo week end de ‘il cuNeo
gotico’, il progetto triennale promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio
di Cuneo per la valorizzazione dei beni e delle strutture di pregio
architettonico di questo territorio . Nel pomeriggio di sabato e domenica
un’esperta guida condurrà i visitatori in un suggestivo viaggio tra le creazioni
più eccentriche di Giovanni Battista Schellino, l’eclettico urbanista e
artista di Dogliani, le cui opere sono considerate dei veri emblemi della
corrente neogotica che ha attraversato tutta la Provincia Granda.
Punto di partenza e di ritrovo non poteva che essere uno dei
capolavori di Schellino, l’ingresso monumentale del Cimitero di Dogliani
che, con il suo tripudio di guglie appuntite ispirate alle forme di pioppi e
cipressi (alberi comunemente associati ai campisanti) e l’alternanza di mattoni
scuri ed elementi in ferro, dà vita a uno scenario imprevedibile e misterioso.
All’interno, nell’angolo sud-est, è sepolto lo stesso Schellino, mentre nell’ala
destra si trovano le spoglie del presidente della Repubblica Luigi Einaudi,
anche lui originario di Dogliani.
Procedendo dal cimitero si incontrano i 14 Piloni del
Rosario, che rappresentano momenti salienti della vita di Gesù, e l’antica
Chiesa di san Lorenzo, in cui sono ben riconoscibili gli interventi
dell’architetto doglianese, come l’acuminato campanile neogotico. Sarà poi
possibile ammirare l’originale Torre dei Cessi che con le sue decorazioni
evoca atmosfere medievali, la maestosa Chiesa Parrocchiale dei Santi Quirico
e Paolo e quella dell’Immacolata Concezione.
E per calarsi ancora di più nell’atmosfera dark, durante il weekend neogotico si terrà anche la lettura di ‘Senza fiato’, narrazione ispirata a I Racconti del terrore di Edgar Allan Poe, l’indiscusso maestro del genere.
E per calarsi ancora di più nell’atmosfera dark, durante il weekend neogotico si terrà anche la lettura di ‘Senza fiato’, narrazione ispirata a I Racconti del terrore di Edgar Allan Poe, l’indiscusso maestro del genere.
La degna conclusione di queste visite non può che essere una
cena al Castello di Novello, splendido edificio gotico dell’anno Mille
restaurato completamente da Schellino e oggi trasformato in albergo e
ristorante. Sarà possibile cenare al Castello di Novello sabato 11 previa
prenotazione telefonica (0174/330976; 366/2100300); il costo della cena è di 35
euro e include una proposta di vini del territorio.
IN VIAGGIO CON LE STELLE
I consigli dell’oroscopo per
viaggiare tutto l’anno
La fine
dell’anno: momento di bilanci e di progetti, di propositi e di promesse, ma
anche il momento giusto per approfittare dell’aiuto dei pianeti per progettare
un anno di successo. Il cielo del 2016
non riserverà, in realtà, grandi sorprese per quanto riguarda i transiti.
L’unica vera novità riguarderà Giove
che il 9 settembre dalla Vergine si sposterà nel segno della Bilancia,
mutando alcuni equilibri. Come ogni anno i consigli dell’oroscopo per scegliere
la vacanza ideale… in armonia con gli astri!
ARIETE
Saturno a favore e Urano nel
segno saranno garanti inequivocabili dei grandi cambiamenti che nel 2016
avverranno dentro e fuori di voi, cari Ariete. Saturno vi inclinerà alla
riflessione, vi renderà più maturi, vi farà crescere anche se siete già grandi.
Da ottobre, però, Giove sarà in opposizione ed Urano nel vostro segno e questo farà nascere il
desiderio di vivere situazioni nuove e un po’ eccitanti. Per un’ispirazione insolita scaricate sui
vostri dispositivi mobili la guida Condé Nast
Johansens, oltre 551 alberghi in 61
paesi in tutto il mondo: luoghi esotici ed incontaminati, vere e
proprie isole private in cui
rifugiarsi lontano dal mondo e templi
del benessere immersi nella natura… Più eccitante di così!
TORO
Partenza splendida per i nati sotto il segno del
Toro, che inizieranno il 2016 tra
progetti, speranze da realizzare e desideri già avverati. Vi scoprirete
più forti e continuerete con perseveranza quanto intrapreso in precedenza. E sarà felice il
vostro portafogli perché godrete anche di un netto miglioramento nella sfera
economica: avrete un fiuto
eccellente e una grande abilità a risparmiare senza farvi mancare nulla:
lo shopping sarà il vostro sport
preferito! Una location perfetta da cui partire verso lo shopping più sfrenato
sarà l’Hotel
Quirinale di Roma,
situato vicino alla stazione Termini e in una delle vie chiave dello shopping
romano, via Nazionale. Mi raccomando,
scarpe comode e portafogli carico!
GEMELLI
Cari Gemelli, inutile indorarvi la pillola: qualche difficoltà nel corso di quest’anno
potrebbe esserci. Saturno in opposizione e Giove in
quadratura consigliano un bagno di realismo e concretezza almeno fino a
settembre.Poi, però, Giove passerà in trigono segnando uno spiccato miglioramento della vostra
situazione. Andrà benone da ottobre, il mese che
segnerà la vostra completa ripresa. Festeggiate cercando le coccole
dell’esclusiva Carolea Spa del Kempinski Hotel Adriatic, in Croazia. Una ricca offerta di
trattamenti benessere, rituali viso e corpo e la possibilità di godere della Spa
in completa privacy. Saturno sarà invidiosissimo!
CANCRO
Nati del Cancro, il vostro anno sarà una vera e propria
montagna russa. Vivrete sorprese emozionanti, realizzerete
sogni rimasti nel cassetto ma vi troverete anche ad affrontare situazioni impegnative e probabilmente
conflittuali. Ottimi periodi
per migliorare le condizioni lavorative saranno quelli nel cuore di marzo, tra aprile
e giugno, nella prima metà di
luglio e tra agosto e settembre. Pensate fin da subito alla location
perfetta per i vostri incontri di lavoro: il Visconti
Palace Hotel ha appena aperto il
suo centro polifunzionale, perfetto per i meeting più importanti ma anche per
feste danzanti! Tenetevi
forte!
LEONE
Il 2016 per il Leone sarà
un anno molto positivo e migliorerà con il passare dei mesi. A Saturno e
Urano in trigono, infatti, da settembre si aggiungeranno i favori di Giove.
Starete bene ma vorrete fare così tante
cose che a volte le energie potrebbero mancare. Siate cauti con gli impegni e lo stress
e riservatevi qualche momento di pausa pensando al vostro piacere. A
proposito di piaceri: quest’anno sarete
dei gran gaudenti e spesso vi verranno voglie mangerecce di ogni tipo!
Soddisfate il palato con una visita ad uno dei punti di riferimento gastronomici
di Firenze: il Ristorante
Santa Elisabetta dell’Hotel
Brunelleschi guidato dello chef
Giuseppe Bonadonna. Occhio alla bilancia però!
VERGINE
Con Giove nel segno da gennaio fino ai primi di settembre quest’anno
si preannuncia davvero interessante per i nati della Vergine. Bisogna però
tenere a mente l’influsso contrario di Saturno poiché, soprattutto dal punto di
vista lavorativo, la situazione sarà interessante ma avrà bisogno di tempo per
evolversi. Gli ultimi mesi dell’anno, da settembre in poi, porteranno
conferme e successi. Una decisione rapida e decisa può invece riguardare i
viaggi: per diletto o per lavoro gli alberghi del gruppo Space
Hotels rappresentano sempre la scelta migliore con oltre 70 alberghi da 3 a 5
stelle in oltre 40 località. A colpo sicuro!
BILANCIA
Buon
2016 Bilancia!
Quest’anno sarà sicuramente l’anno della riscossa, grazie non solo ad un
bellissimo transito di Saturno, ad un Urano opposto che spinge al cambiamento,
ma soprattutto grazie a Giove e Venere che da Settembre saranno nel segno
portando fortuna e successo. Dopo tutte le fatiche ed il lavoro del 2015
credo sia giunto il momento di festeggiare le vostre vittorie, non
trovate? Gli Heritage
Hotels,
a Lisbona, sono adatti a tutti i gusti. Lo Janelas Verdes, il Solar do Castelo,
il Lisboa Plaza, il Britania e l’Av. Libertade, sono cinque gioielli situati
nelle zone più belle della città, a due passi da tutti i luoghi di maggior
interesse storico turistico della città. E congratulazioni!
SCORPIONE
Scorpioncini! Il cielo del 2016 vi
renderà molto comunicativi e attenti, abili nelle trattative, attenti
alle occasioni e alle pubbliche relazioni. Come avrete
intuito, il 2016 potrebbe riservarvi belle sorprese anche nel delicato
ambito fortuna & Co. Come mai? Giove in sestile vi aiuterà a vedere
con apertura e disponibilità la realtà, e l’ottimismo chiamerà
situazioni favorevoli. Questo sarà per voi l’anno della ripresa, della
rivincita, delle vittorie su parecchi fronti! A proposito di fronti,
incastonato fra l’Europa e l’Asia l’Hotel Sumahan on the Water di Istanbul offre ai suoi
ospiti un punto di vista inedito sullo stretto del Bosforo. Aprite le orecchie!
SAGITTARIO
Rimboccatevi le maniche e
datevi da fare cari Sagittario: il
2016 sarà impegnativo,
soprattutto nella prima parte, ma con un po’ di buona volontà la spunterete.
Non temete però: non mancheranno
situazioni positive e buone occasioni, anche prima che Giove
torni vostro alleato. E vedrete che sarà proprio allora che troverete la
destinazione giusta per le vostre vacanze. Noi suggeriamo sin d’ora il Grand Hotel
Principe di Piemonte, uno storico e
prestigioso hotel affacciato sul lungomare di Viareggio. Una Spa da sogno e il
Ristorante Il
Piccolo Principe, con ben due stelle Michelin completano
l’offerta. Insomma, le situazioni
positive non mancano davvero!
CAPRICORNO
Grinta ed energia saranno ad ottimi livelli per buona
parte dell’anno per i nati sotto il segno del Capricorno. In effetti il tono muscolare, la reattività e la
combattività saranno al top grazie ai transiti positivi di
Marte che si avvicenderanno per tutto l’anno. Un anno
ricco di energia e determinazione, quindi, che potrete sfruttare per
perdere peso e migliorare le vostre performance sportive provando la palestra
dell’Hotel Capo d’Africa di Roma, dotata delle migliori
attrezzature, o i diversi percorsi in
città proposti dall’hotel per chi ama fare jogging o semplicemente godere
del clima mite della città passeggiando all’aria aperta. Pronti, partenza…
via!
ACQUARIO
Udite Udite cari Acquario: il 2016 potrebbe essere
l’anno della svolta! Urano sarà il padrino di situazioni eccitanti e
novità entusiasmanti e con
il suo appoggio potrete conoscere persone nuove e divertenti che vi
introdurranno in ambienti diversi da quelli abituali, magari anche un
po’ insoliti o alternativi. Nel complesso possiamo dire che il 2016 sarà
davvero democratico perché accontenterà tutti e metterà tutti
d’accordo. In linea con il mood
stellare il Canton
Ticino, con il suo paesaggio ricco di contrasti è il luogo
giusto per accontentare tutti: le
montagne, perfette per chi ama gli sport invernali, non rubano il
palcoscenico alle dolci rive del Lago
Maggiore, perfette per una passeggiata ai primi soli di primavera. Tutti felici?
PESCI
Cari Pesci, il 2016 sarà un anno più facile se lo
affronterete con le idee chiare: introspezione, riflessione e prudenza
saranno le vostre armi per gestire al meglio ogni tipo di situazione.
Saturno vi spingerà a fare le grandi
pulizie, dentro e fuori di voi: accogliete con fiducia il suo invito. La
vostra pietra porta fortuna per quest’anno sarà il Turchese che con le sue sfumature vi
aiuterà a vivere con equilibrio la dimensione creativa ancorandovi a realismo e
concretezza senza nutrire timori e paure. L’Hotel Santa
Caterina di Amalfi è il
luogo giusto per raccogliere le idee e cercare ispirazione godendo di un altro
turchese: il colore del Mar Tirreno. Costruito in uno dei punti più suggestivi
della Costiera Amalfitana l’hotel ha
una spa che offre esclusivi trattamenti
al limone e un ristorante per deliziare il palato con le specialità locali.
Rifatevi gli
occhi.
THE ULTIMATE TRIP:
VIAGGIO ATTRAVERSO
I CIMITERI PIÙ SUGGESTIVI D’EUROPA
Guida attraverso sei città europee alla
scoperta dei luoghi di sepoltura storici: oasi di pace dove arte e ricordo si mescolano
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il Monumentale di Milano |
Per conoscere veramente una città non bastano anni: sono
gli angoli più inaspettati quelli dove si svela il cuore segreto di un luogo,
dove si apre una porta su un angolo a cui non tutti prestano occhio. Per questo
un itinerario di sei città fra Italia ed Europa attraverso i luoghi di
sepoltura che hanno fatto la storia può essere un’idea interessante per un
viaggio fuori dal comune. Sei città, dunque, per sei (e più) cimiteri
suggestivi: Parigi, Roma, Dublino, Milano, Barcellona e Genova saranno
magnifiche da visitare scegliendo come alloggio uno degli alberghi proposti
dalla guida CondéNastJohansens.
Parigi
Il
cimitero di Père Lachaise a Parigi è il più
grande della capitale francese euno dei più famosi al mondo. Aperto
ufficialmente il 21 maggio 1804, non incontrò subito il favore dei parigini,solo
in seguito al trasferimento di un certo di numero di salme celebri l’élite francese
accettò la nuova struttura. Oggiriposano qui molti illustri personaggi, come il
cantante Jim Morrison, la divina Edith Piaf ed il poeta, commediografo e
romanziere irlandese Oscar WildeUn particolare curioso riguarda proprio la
tomba di Wilde: continuamente presa d’assalto dagli ammiratori che lasciavano
impronte di rossetto, è oggi protetta da una teca per preservarla.Più piccolo ma non meno affascinante, quello di Montparnasse
è un altro cimitero di grande fama creato in seguito al divieto che bandiva le
sepolture dalle zone centrali della città. Molti intellettuali e artisti
celebri riposano qui, e fra di essi anche Charles Baudelaire, Jean Paul Sartre
e Simone de Beauvoir.
Dove dormire a Parigi: HôtelLesDamesduPanthéon
Situato nel cuore del quartiere latino, l'Hôtel Les Dames
du Panthéon è ospitato all'interno di un edificio del XVIII secolo di fronte al
Pantheon e offre camere eleganti con connessione Wi-Fi gratuita e minibar. Le
sistemazioni sono climatizzate e dotate di TV e arredamento classico in stile
francese. Alcune di esse vantano splendide vedute sul Pantheon. I Giardini del
Lussemburgo sono raggiungibili in 4 minuti a piedi, mentre la fermata della
metropolitana Cardinal Lemoine dista 650 metri.
Roma
Il Cimitero Monumentale del
Verano si trova a Roma, nei pressi della Basilica di San Lorenzo fuori le mura.
Questo luogo, con il suo patrimonio di opere d'arte, costituisce una sorta di museo
all'aperto che non ha eguali per la quantità e la particolarità delle
testimonianze. Qui sono sepolti molti personaggi conosciuti, fra gli altri
l’attore Vittorio Gassman, l’attore simbolo di romanità Alberto Sordi e la
scrittrice e poetessa Sibilla Aleramo.Nel movimentato quartiere di Testaccio,
invece, si trova un’oasi di pace e tranquillità sconosciuta ai più: si tratta
del Cimitero protestante. Qui, fra prati di margherite e gatti sdraiati al sole,
si trovano le spoglie di molti illustri “espulsi” dalla comunità cristiana come
quelle del politico Antonio Gramsci,
del poeta inglese John Keats e
quelle del suo connazionale Percy
Shelley.
Dove dormire a Roma: Buonanotte
Garibaldi
Situato nella vivace zona di Trastevere nel centro di
Roma, a 20 minuti a piedi dalla Basilica di San Pietro, il Buonanotte Garibaldi
è una guest house esclusiva concepita come atelier nel cuore di Trastevere a
Roma: un luogo dove si fondono arte, moda, design e fiber art. La struttura
mette a disposizione dei propri ospiti un giardino arredato e moderne camere
con arredi eleganti e connessione Wi-Fi gratuita.T utte climatizzate e dotate
di vista sul patio, le sistemazioni dispongono di TV a schermo piatto, minibar
e bagno privato con vasca, asciugacapelli e set di cortesia. Al mattino una
colazione continentale viene servita nell'apposita sala.
Dublino
Il Cimitero di Glasnevin è un luogo suggestivo a cui
dedicare qualche ora di una permanenza a Dublino. Qui, tra le lapidi diroccate,
sono sepolti i più grandi uomini della
storia irlandese, tra cui il patriota e politico Michael Collins interpretato
da Liam Neeson nell’omonimo film del 1996. Inaugurato nel 1832, è il più
grande cimitero che si trova in Irlanda. Le alte mura e le torri di
avvistamento lo rendono un vero e proprio monumento di interesse artistico, e
non è insolito trovare artisti con il cavalletto intenti a ritrarre scorci
pittoreschi dove si mescolano sepolture semplici e lapidi più elaborate su cui
spicca la tipica croce celtica irlandese. In alcuni periodi dell’anno è
possibile visitare il cimitero con i tour organizzati dalla National Graves Association
che guida non solo attraverso le storie dei personaggi illustri sepolti qui ma offre
anche una visione completa del contesto sociale e politico in cui sono vissuti.
Dove dormire a
Dublino: The Westbury Hotel
Il lussuoso Westbury Hotel a 5 stelle offre spaziose
camere arredate sontuosamente. Situato tra il Trinity College e St. Stephen's
Green, lungo Grafton Street, il Westbury ospita due eccellenti ristoranti, un
bar e una sala fitness.T utte le sistemazioni dispongono di TV e sistemi
musicali compatibili con iPod. I superbi ristoranti propongono una cucina
contemporanea, mentre The Gallery regala una vista su Grafton Street e serve il
tè pomeridiano. L'elegante Marble Bar vanta un raffinato menù di cocktail.Dal
Westbury Hotel è possibile raggiungere in cinque minuti Temple Bar, il Castello
di Dublino e il GaietyTheatre.
Il Cimitero Monumentale di Milano è
un vero e proprio museo all'aperto che lascia il visitatore incantato ad ogni
passo. Entrando dal grande cancello si viene subito colpiti dalla vista del Famedio,
il “Tempio della fama”,un’imponente architettura che ospita le spoglie di molti
personaggi che hanno dato lustro alla città di Milano. In effetti essere
sepolti al Cimitero Monumentale è un vero onore, se non altro per gli illustri“vicini”:
il grande Alessandro
Manzoni, Filippo Tomaso Marinetti, Arturo
Toscanini
e in tempi recenti Guido Crepax, Alda Merini, Enzo Jannacci, Giorgio Gaber. Di grande
bellezza, comunque, è tutto il complesso in cui è possibile ammirare sculture
di grandi artisti come Adolfo Wildt e Giulio Ulisse Arata.
Dove
dormire a Milano: Camperio House Suites& Apartments
Situato nel centro di Milano, nei pressi del Castello
Sforzesco e del Teatro La Scala, il Camperio House occupa un'antica residenza
nobiliare oggi ristrutturata. Situato nel quartiere finanziario della città è
anche in posizione perfetta per raggiungere comodamente le più importanti vie
dello shopping.Ideali per soggiorni di breve e lunga durata, le eleganti suite e
le camere del Camperio House includono diversi servizi, tra cui una connessione
WiFi ad alta velocità gratuita. Le suite vantano una cucina alla moda
completamente accessoriata e raffinati arredi di alta qualità.La fermata della
metropolitana Cadorna dista 650 metri e permette di raggiungere in soli venti
minuti il Cimitero Monumentale.
Barcellona
Il Cimitero di
Montjuïc a Barcellona,siestende sull’intera zona meridionale del monte
omonimo ed ospita le sepolture dimolti personaggi famosi come il pittore spagnolo
Joan Mirò. Inaugurato il17 marzo del
1883 fu creato per far fronte alla rapida crescita demografica
dell’epoca e, nello stesso tempo, per mostrare la ricchezza della città. Questo
progetto fu reso infatti possibile grazie al finanziamento dell’emergente
borghesia catalana che vide nel cimitero la possibilità di un riconoscimento
del proprio valore: all’interno è possibile ammirarei pantheon delle famiglie più influenti nella società dell’inizio del XIX
secolo, quando ancora la grandezza e la maestosità di una tomba
rispecchiava il prestigio sociale del defunto. Alla costruzione di queste
lussuose opere parteciparono gli artisti più rinomati del tempo.
Dove dormire a Barcellona: Hotel
Duquesa de Cardona
Risalente al XIX secolo, il Duquesa de Cardona sorge nel
quartiere Gotico, proprio di fronte al porto turistico di Barcellona e a 600
metri dalle Ramblas. Dotato della connessione Wi-Fi gratuita, offre una
terrazza panoramica con splendide viste sulla città, una piscina e un bar. Il
Duquesa de Cardona dispone di ampie camere climatizzate con TV satellitare a
schermo piatto, minibar e bagno privato con accappatoio e pantofole. Il
ristorante dell'hotel delizia i suoi ospiti con le proposte della cucina
mediterranea e con un vasto assortimento di vini, tra cui una varietà di
spumanti spagnoli.
Genova
Il Cimitero Monumentale di
Staglienoè il principale luogo di sepoltura di Genovaed è uno dei più importanti
d'Europa. Qui riposano figli illustri del capoluogo ligure e altri personaggi
famosi tra i quali uno dei padri della Patria,Giuseppe Mazzini,il presidente del Consiglio e partigianoFerruccio Parri,numerosi garibaldini
tra i quali molti che parteciparono alla spedizione deiMille, l'attoreGilberto
Govi, il cantautore Fabrizio De
André, la scrittrice Fernanda
Pivano, il poeta Edoardo
Sanguineti. Per la qualità artistica e per il ricco numero di monumenti
che ospita, il Cimitero di Staglieno è considerato un vero e proprio museo a cielo
aperto. Le numerose statue funerarie e cappelle, opera prevalentemente di
scultori genovesi, sia pure costruite in stili differenti, restituiscono
all'insieme del complesso un importante valore sotto l'aspetto
dell'architettura e scultura funebre.
Dove dormire a Genova: Hotel
Vis à Vis,
Sestri Levante
Situato a Sestri Levante, a pochi passi dal centro della
città, l’Hotel Vis à Vis dispone di parcheggio e connessione Wi-Fi e vanta una
terrazza panoramica all'ultimo piano.Tutte le camere del Vis à Vis sono
climatizzate e munite di una TV satellitare, di un minibar e di un piccolo
giardino o di un balcone, in alcuni casi con vista sul mare. È possibile
inoltre accedere a diversi servizi benessere come ad esempio il sublime bagno
di vapore. Gli ospiti possono inoltre gustare le specialità liguri presso il
rinomato ristorante Olimpo, mentre il bar Ponte Zeus accoglie all'ultimo piano col
la sua splendida vista sulla Riviera Ligure. L’Hotel Vis à Vis dista soli 10
minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Sestri Levante, che fornisce
collegamenti per il Parco Nazionale delle Cinque Terre, sito dichiarato Patrimonio
dell'Umanità dall'UNESCO.
ROMA
DA BRIVIDOFantasmi e leggende per gli amanti del mistero e un menu speciale:
è
il weekend di Halloween proposto dall’Hotel Quirinale
Fra
i vicoli e gli storici simboli della Città Eterna si muovono
indisturbate le ombre della storia. Può capitare così che la visita
ad uno dei monumenti più importanti del mondo diventi il pretesto
per scoprirne il curioso lato “sovrannaturale” o di trovare,
nella piccola chiesa gotica nella quale ci si è imbattuti sul
Lungotevere, un minuscolo museo ed una storia miracolosa. Per
scoprire una Roma da brivido o semplicemente passare una giornata
diversa dal solito, l’Hotel Quirinale, situato in via Nazionale,
suggerisce alcuni luoghi dotati di fascino misterioso da visitare fra
una pausa di relax nel giardino interno dello storico hotel e una
passeggiata fra le vie dello shopping più famose. E a fine giornata
un Menu speciale di Halloween pensato dallo Chef Cristian Silvestro e
accompagnato dalle note leggere del pianista Sergio Rosolino.
Museo
delle Anime dei Defunti
Chiesa
del Sacro Cuore del Suffragio, Lungotevere Prati
Situato
nella cappella adiacente alla Chiesa gotica del Sacro Cuore del
Suffragio, nel quartiere Prati, il museo nacque in seguito ad un
avvenimento “miracoloso”. Nel 1894, infatti, la chiesa fu
distrutta da un incendio e, fra le colonne che rimasero in piedi,
venne trovata una bruciatura che sembrava raffigurare il volto di un
uomo. Il
sacerdote, rimasto impressionato dall’avvenimento, iniziò a
raccogliere un gran numero di documenti e cimeli sulle manifestazioni
delle Anime del Purgatorio.
Mise insieme così una piccola collezione di stoffe, breviari,
tavolette di legno e bibbie sulle quali apparivano impronte che erano
state lasciate dalle Anime dei defunti: tutto ciò ora è conservato
in un piccolo ed affascinante museo
accanto alla sacrestia.
Museo
Storico Nazionale dell’Arte Sanitaria
Ospedale
Santo Spirito, Lungotevere in Sassia
Il
Museo è situato nell’ala secentesca dell’Ospedale
Santo Spirito in Sassia.
Forse anche per questo è un po’ dimenticato rispetto ai musei
“nazionali”, ma è unico nel suo genere e documenta con
accuratezza il percorso che lentamente portò la medicina, la
chirurgia e la farmacologia dall’ambito originario della magia a
quello scientifico. Dal soffitto della stanza dedicata all’Alchimia
pende un coccodrillo impagliato, spesso usato in antiche cure. Tra
storte, alambicchi, mortai e vetri di ogni forma, l’oggetto che più
attira l’attenzione del visitatore è indubbiamente il calco della
famosa porta ermetica (l’originale è oggi nei giardini di piazza
Vittorio). Si racconta che i segni arcani e cabalistici incisi sulla
porta rappresentino la formula della pietra filosofale, quella che
permetteva di trasformare i metalli vili in oro.
Museo
del Crimine
Via
del Gonfalone 29, Centro Storico
Situato
dal 1975 nel Palazzo del Gonfalone, il museo ospita su tre piani le
tappe fondamentali della storia della giustizia, del carcere e della
criminologia in Italia. La prima sezione è dedicata agli instrumenta
martyriis come gogne, asce per la decapitazione, e la celebre
"Vergine di Norimberga", una sorta di armadio con punte di
metallo affilate che spuntano dalle ante. Qui è anche conservata la
“divisa” di Mastro Titta, celebre boia del Papa. La sezione
dedicata all'Ottocento presenta gli studi di antropologia criminale,
tecniche di polizia scientifica ed alcune tappe della storia delle
carceri. Curiosi i dipinti, fra gli altri, di Guttuso, De Chirico,
Dalì, Cascella. Nessun allarme (visibile), ma è inutile tentare il
"colpaccio". Il perché, ve lo dice quella parola scritta,
con mano ferma e pennarello nero, in un angolo della tela: "falso".
Castel Sant’Angelo
Lungotevere Castello
Da
monumento funerario ad avamposto fortificato, da oscuro e terribile
carcere a splendida dimora rinascimentale, da prigione risorgimentale
a museo, Castel Sant’Angelo è senz’altro uno dei luoghi più
misteriosi di Roma. All'interno
numerosi sono gli ambienti destinati al carcere, ancora oggi
visitabili. La cella più malfamata, quella chiamata di San Marocco,
era posta sul retro del bastione di San Marco. Il condannato vi
veniva calato dall'alto e a malapena aveva spazio per sistemarsi
mezzo piegato. Qui furono detenuti, fra gli altri, Benvenuto
Cellini
ed il filosofo Giordano Bruno. La
più famosa di tutti gli “ospiti” della prigione resta comunque
la giovane Beatrice Cenci, una giovane decapitata per parricidio nel
1577 che si dice passeggi ancora lungo Ponte Sant’Angelo portando
la testa fra le mani.
Muro
Torto
Viale del Muro Torto, Quartiere Pinciano
Viale del Muro Torto, Quartiere Pinciano
Il
Muro Torto è un antico muro di Roma che sorge alle spalle del Pincio
e al confine con villa Borghese. Si
tratta di un resto databile alla fine dell'età repubblicana che
sosteneva il pendio sul lato dove sorgevano alcune ville gentilizie.
Nella Roma papalina al Muro Torto erano sepolti suicidi, ladri,
vagabondi e donne di malaffare.
Qui furono sepolti i carbonari Targhini e Montanari, decapitati nel
1825 e si narra che ogni notte i loro spiriti vaghino sotto le mura
con la propria testa in mano dando i numeri da giocare al Lotto ai
coraggiosi che sostengano il loro sguardo. Il luogo veniva anche
indicato come sepolcro di Nerone e sembra che il suo fantasma si
aggiri tutt’oggi da quelle parti.
Via
San Calepodio
Quartiere
Monteverde Vecchio
Intorno
alla metà del Settecento viveva qui il marchese De Marchettis. Egli
era un uomo affascinante e colto ma nascondeva un terribile segreto:
amava sedurre giovani donne per poi sottoporle a crudeli torture
nella sua dimora. Poiché si rendeva conto dell’orrore dei crimini
commessi, il marchese decise di sottoporsi ad un esorcismo. Proprio
al momento in cui il prete si accingeva a pronunciare la formula
però, De Marchettis, preso da una forza sovrumana, si divincolò e
corse verso la finestra aperta gettandosi nel vuoto mentre urlava
“Tornerò!”. Si dice che ancora oggi il suo fantasma passeggi di
notte per la via come tornando a casa e dall’edificio si sentono
provenire voci e rumori sinistri mentre alle finestre, specialmente
quella dello studio del Marchese, si vedono bagliori intermittenti.
Colosseo
Neanche
il più celebre monumento di Roma è immune dalle storie misteriose
di spiriti ed apparizioni. D’altronde in questo luogo di
consumarono vere e proprie carneficine, è fin troppo facile pensare
che "qualcosa" vi sia rimasto imprigionato. È così che
nel corso dei secoli si sono accumulate voci e leggende in proposito,
alcune anche estremamente recenti. Le storie più particolari parlano
di "belve fantasma" che apparirebbero di tanto in tanto
nella zona in cui venivano tenute ingabbiate prima degli spettacoli.È
interessante inoltre notare come il Colosseo sia conosciuto per le
sue "presenze" anche all'estero.
La Cripta dei Frati Cappuccini,
Convento dei Cappuccini, Via Veneto
L'attrattiva
principale della chiesa è sicuramente la cripta-ossario decorata con
le ossa di circa 4000 frati cappuccini. La cripta è divisa in cinque
piccole cappelle dove si trovano anche i corpi interi di alcuni frati
mummificati con indosso le vesti tipiche dei frati Cappuccini.
All'ingresso della cripta si trova la scritta: “Noi
eravamo quello che voi siete, e quello che noi siamo voi sarete”.
La
scelta di decorare la cripta con le ossa, che potrebbe apparire
lugubre e macabra, è in realtà un modo di esorcizzare la morte e di
sottolineare come il corpo non sia che un contenitore dell'anima.
Tariffa
Hotel Quirinale: camera doppia a partire da Euro 154,00 a notte + 10%
IVA, inclusi piccola
colazione al buffet e wifi in ogni camera e nelle aree comuni.Tassa
di soggiorno di Euro 6,00 per persona, per notte non inclusa. L’Hotel
Quirinale è
situato in via Nazionale, in pieno centro, base di partenza ideale
per passeggiate nella Capitale.
Ad aggiungere un tocco di esclusività in più è il passaggio
privato con accesso riservato diretto al Teatro dell’Opera,
nato nello stesso periodo dell’albergo, che lo ha reso il luogo
prediletto da grandi della musica del passato e del presente.
Lo
speciale buffet dell’Hotel Quirinale per la notte di Halloween:
Per
iniziare: Tulipano
di nachos con riso venere, zucca, mozzarella di bufala e coriandolo;
Assortimento di salumi
e formaggi; verdure grigliate; Prosciutto e melone invernale;
A
seguire: Ravioli
di bufala al ragù d’anatra; Lasagna con radicchio e gorgonzola;
Vellutata di zucca al tartufo; Come
secondo: Stinco di
vitello in bellavista; Arrosto di maiale ripieno di castagne e prugne
secche; Costolette croccanti d’agnello;
E
per finire: Mela
stregata; Mont Blanc; Mousse di zucca e amaretti.
In
carta soltanto il 31 ottobre. Prezzo: Euro 38,00 per persona, bevande
escluse.
LONDRA IN GIALLO
Entrati nell’immaginario collettivo grazie alla loro sagacia
investigativa, Sherlock Holmes e Poirot sono talmente vividi con i loro vizi e le
loro virtù che ci si dimentica non siano realmente esistiti. Chi ama leggere le
loro avventure e vederle ricreate nelle fiction, sicuramente avrà piacere di
visitare la casa di Sherlock Holmes e del fido Watson e quella dell’infallibile
Poirot a Londra. Fino al 12 aprile il Museum of London ospita anche una mostra
sul famoso detective inglese. Al termine si potrà sorseggiare un Martini all’Hotel
Ritz, il preferito dell’affascinante James Bond.
Chi
conosce Londra lo sa: le sue strade riservano mille sorprese e solo un
soggiorno prolungato e un occhio appassionato permettono di carpirne i segreti.
Dietro la facciata di città cosmopolita e movimentata, dietro i negozi alla
moda ed i locali notturni esiste un’anima che evoca capolavori letterari
immortali ed attende solo di essere scoperta. Come i luoghi suggeriti da Condé
Nast Johansens per una visita a Londra davvero speciale. La guida Condé Nast Johansens suggerisce anche
i migliori appartamenti dove soggiornare a Londra, serviti di tutto punto, per
provare l’emozione di vivere nel centro della capitale inglese come Holmes e
Poirot: 130
Queen’s Gate Apartments; Cheval
Knightsbridge; Cheval
Phoenix House; Claverley
Court; Mayfair
House; The
Milestone Hotel and Apartments; Cheval
Three Quays at the Tower of London.
IL QUARTIER GENERALE DI SHERLOCK HOLMES
Al
numero 221b di Baker Street si trova la casa a tre piani dell’investigatore più
famoso del mondo. Sherlock Holmes ed il suo aiutante Watson, riportati agli
onori della ribalta dai recenti film con Robert Downey Jr. e Jude Law e dalla
serie della BBC con l’attore di culto Benedict Cumberbatch, sembrano essere appena
usciti di casa mentre i visitatori si aggirano per le stanze colme di oggetti
personali, vere chicche per gli appassionati. La mostra aperta al pubblico fino
al 12 aprile al Museum of London ha un titolo significativo: “Sherlock Holmes:
l’uomo che non è mai vissuto e non morirà mai”. Da una porta segreta incassata
in un muro si accede ad un mondo fatto di fantasia e realtà fuse insieme in cui
si stipano accessori di scena delle trasposizioni cinematografiche ed oggetti caratteristici
del personaggio creato da Sir Arthur Conan Doyle: pipe, cappelli, lenti
d’ingrandimento, boccette e fiale o, ancora, mappe della città di Londra, cartoline
e fotografie.
LA CASA ANNI ’30 DI HERCULE POIROT
Piccolo,
ornato da un magnifico paio di baffi impomatati e dotato di molte “celluline
grige”, il detective belga Hercule Poirot, nato dalla penna di Agatha Christie,
è vanitoso e maniaco dell’ordine. La serie tv con David Suchet è veramente
fantastica. La maggior parte delle scene del telefilm sono state girate a
Londra, tanto che esiste un tour guidato sulle orme del cast della serie. Le
riprese si sono svolte nella storica Charterhouse Square, conservata in maniera
davvero impeccabile dai primi decenni del ‘900. Il palazzo di Whiteheaven
Mansions, dove Poirot vive nei libri e nella fiction, è stato ricreato nelle
riprese esterne usando il palazzo di Florin Court, in pieno stile anni ’30. Per
i più appassionati vogliamo segnalare un’iniziativa davvero deliziosa: alla Stazione
Victoria è possibile salire a bordo di un Treno Pullman e gustare una favolosa
cena di cinque portate… con delitto! In piena atmosfera “Assassinio sull’Orient
Express” i commensali potranno aiutare l’investigatore belga a risolvere
l’enigma. Tutto ciò non è certo economico (il prezzo si aggira intorno alle
300,00 sterline) ma sicuramente quando scenderete dal treno avrete qualcosa di
emozionante da raccontare!
UN MARTINI AL RITZ, AGITATO NON MESCOLATO!
Il
creatore di James Bond Ian Fleming e sua moglie erano dei frequentatori assidui
della Sala da Tè dell’Hotel Ritz, che è presente nel classico “Una cascata di
diamanti”, in cui l’agente segreto è interpretato ancora una volta
dall’affascinante Sean Connery. Ritrovarsi sul set del film da veri
protagonisti, serviti e riveriti dal personale dell’Hotel non è certo
un’esperienza da poco. Tanto che la stessa Regina Elisabetta non disdegna una
pausa in questo sontuoso salone.
UNA CASA LONDINESE:
Tutti
gli alberghi citati sono inclusi nella Guida Condé Nast Johansens “UK, Europe & Mediterranean Luxury
Hotels & Spas” che, insieme alle altre due “The
Americas, Caribbean & Pacific Luxury Hotels, Inns, Resorts, Spas &
Villas” e “Luxury
Spas”, rappresenta il meglio per le scelte dei viaggiatori indipendenti. L’intera
offerta comprende 550 strutture in 60 paesi. Per vedere gli alberghi si può
visitare il sito www.condenastjohansens.com.
Per scaricare gratuitamente l'applicazione iPad delle guide 2015 basta visitare
iTunes e cercare ‘Condé Nast Johansens’.
130 QUEEN’S
GATE APARTMENTS KENSINGTON
Circondato
dalle principali attrazioni di Londra, il 130 Queen’s Gate Apartments è una struttura
che ospita appartamenti da una, due, tre o quattro camere da letto. Dotati dei
più moderni comfort di una vera e propria abitazione di lusso, gli appartamenti
hanno inoltre staff multilingue a disposizione, uno chef privato su richiesta
per cene intime e, per qualsiasi necessità, il concierge sempre disponibile. www.condenastjohansens.com/queensgate
CHEVAL
KNIGHTSBRIDGE 15 CHEVAL PLACE
Sul
percorso turistico per Hyde Park e il Victoria & Albert Museum, nel
quartiere londinese di Knightsbridge, si trovano anche i celebri magazzini
Harrods e gli store di Harvey Nichols, Manolo Blahnik e Jimmy Choo. Qui si
trovano gli appartamenti del Cheval Knightsbridge. Pensati per vacanze in
famiglia, con gli amici ma anche per viaggi aziendali, sono perfetti per godere
del comfort di una casa senza rinunciare alle comodità di un albergo come
concierge e centro benessere, ma anche moderne cucine ed attrezzature
tecnologiche. www.condenastjohansens.com/chevalknightsbridge
CHEVAL PHOENIX
HOUSE 1 WILBRAHAM PLACE, SLOANE STREET
Il
complesso di appartamenti Cheval Phoenix House è al centro di tutto ciò che
l’esclusivo quartiere di Chelsea ha da offrire. I 33 appartamenti da una o due
camere dotati di tutti i comfort e di cucine completamente attrezzate,
dispongono anche di un attento servizio di concierge e sicurezza per 24 ore al
giorno, pulizie e, su richiesta, dei servizi di uno chef privato. Ideale per brevi
e lunghi soggiorni da soli, in coppia e in famiglia. www.condenastjohansens.com/phoenixhouse
CLAVERLEY COURT BEAUFORT GARDENS
Spaziosi
appartamenti eleganti in una tranquilla piazza alberata del quartiere di
Knightsbridge, con tutti i vantaggi di un hotel a cinque stelle di Londra. Dopo
una giornata fra i segreti di Londra sarà meraviglioso rilassarsi nella
Beaufort Suite, attico arredato con splendidi mobili di design con elementi di
marmo e legno di noce.
Le famiglie troveranno la loro “casa lontano da casa” nella Knightsbridge Suite costruita su due livelli, con 3 letti ed un sontuoso bagno completo di vasca idromassaggio. www.condenastjohansens.com/claverleycourt
Le famiglie troveranno la loro “casa lontano da casa” nella Knightsbridge Suite costruita su due livelli, con 3 letti ed un sontuoso bagno completo di vasca idromassaggio. www.condenastjohansens.com/claverleycourt
MAYFAIR HOUSE -
22-28 SHEPERD STREET, MAYFAIR
Nascosta
fra Piccadilly e Curzon Street, vicinissimo ai negozi di Bond Street ed Hyde
Park, Mayfair House è un indirizzo di riferimento per chi è alla ricerca di un
appartamento a Londra in un luogo strategico della città ma lontano dalle folle
delle grandi piazze. Adatta a tutte le necessità, la Mayfair House dispone di
una vasta scelta fra appartamenti Classic, Executive e Suite. Al piano
superiore si trova l’ampia Presidential Penthouse Suite, che dispone di ben
quattro camere da letto matrimoniali, quattro bagni e terrazza panoramica. www.condenastjohansens.com/mayfairhouse
THE MILESTONE
HOTEL AND APARTMENTS - 1 KENSINGTON COURT
Di
fronte a Kensington Palace & Gardens e a soli cinque minuti di passeggiata dalla
Royal Albert Hall e da Harrods, si trova The Milestone Hotel and Apartments. Perfetto
per la famiglia e per chi viaggia con animali, l’hotel dispone di camere, suite
ed appartamenti tutti diversi, arredati con tessuti pregiati, mobili d’epoca e
rare opere d’arte. L'elegante giardino d'inverno è l'ideale per il classico tè
delle cinque accompagnato da spuntino. A disposizione anche una palestra ed un
centro benessere. www.condenastjohansens.com/milestone
CHEVAL THREE
QUAYS AT THE TOWER OF LONDON - 40 LOWER THAMES STREET
Situato
nelle vicinanze della Torre di Londra, Cheval Tre Quays è un imponente
complesso che si specchia nel Tamigi. La struttura offre una selezione unica di
ben 159 appartamenti da una, due o tre camere da letto ed incantevoli attici che
permettono una spettacolare vista sul Tower Bridge e la City Hall disponibili
per brevi o lunghi soggiorni. Con la City di Londra, il South Bank e Canary
Wharf tutti nelle immediate vicinanze, Cheval Tre Quays si propone come meta
perfetta non solo per i viaggi di piacere con tutta la famiglia ma anche per
viaggi di lavoro. www.condenastjohansens.com/chevalthreequays
SULLA COLLINA CHE FUMA
Un mistero che non svapora mai
In Repubblica Ceca
c’è una collina speciale, che fuma come un vulcano e anche d’inverno
sbuffa nuvole di mistero che in realtà di misterioso non hanno nulla, ma
avvolgono questo luogo di nebbie cariche di significati… Quello attribuito per lunghi anni alla collina di Boreč, nelle alture della Boemia centrale,
non è affatto un mistero, ma anche ora che la scienza ha fornito le sue
spiegazioni, questo luogo rimane circondato da miti e leggende. Dalla
cima del
colle, infatti, sale un caldo vapore, anche quando il clima è
particolarmente rigido. Il segreto di questo fenomeno naturale è stato
spiegato nel 1881 da un professore universitario di Praga, che ha scoperto che la collina è percorsa all’interno da un complesso labirinto di fenditure. In inverno l’aria
fredda che viene assorbita nella parte inferiore della collina si
scalda durante il tragitto verso l’alto e nel momento in cui esce in
superficie ha una temperatura di 9-10 °C. Questa differenza di sedici
gradi tra la temperatura interna e quella esterna non è riuscita però a
raffreddare il fervore delle menti più fantasiose, che continuano a
soffiare mistero su questo luogo magico.
Se siete
indirizzati a viaggiare nell’horror
ecco un’agenzia che fa per voi
www.esotouric.com che propone le mete sottoindicate
Un mistero che non svapora mai
TRA LE SCENE DEL CRIMINE A LOS ANGELES

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Black Dahlia |
Raymond Chandler's Los Angeles - Saturday, January 11th
Haunts of A Dirty Old Man: Charles Bukowski's Los Angeles - Saturday,
January 18th
The Birth of Noir: James M. Cain's Southern California Nightmare -
Saturday, January 25th
South L.A. Road Trip: Hot Rods, Adobes, Googie & Early Modernism -
Sunday, February 2nd
The Lowdown on Downtown - Saturday, February 15th
Boyle Heights & The San Gabriel Valley: The Hidden Histories of
L.A.'s Melting Pot - Saturday, Feb. 22nd
Hotel Horrors & Main Street Vice - Saturday, March 1st
Pasadena Confidential (with Crimebo the clown) - Saturday, March 15th
Weird West Adams - Saturday, March 22rd
Haunts of A Dirty Old Man: Charles Bukowski's Los Angeles - Saturday,
March 29th
The Real Black Dahlia -Saturday, April 5th
LUX IN TENEBRIS - LA SPERANZA E' ARTE
Percorsi serali alle Catacombe di
Napoli

L’arte illumina la notte.
In particolare, uno dei siti museali più suggestivi di Napoli:
le Catacombe di San Gennaro. Reduci dal grande successo riscosso con la
mostra Paleocontemporanea, la cooperativa
sociale La Paranza Onlus e l’Associazione
artistica Essearte – promotori dell’iniziativa - hanno
voluto regalare ai cittadini napoletani e ai tanti turisti che in questi giorni
affollano il centro storico partenopeo, un’ulteriore occasione di vivere il
vetusto luogo, prorogandone gli orari di apertura snei weekend di dicembre e
proponendo visite serali guidate. A partire dal prossimo finesettimana, da venerdì 6 dicembre,
con Lux in Tenebris sarà possibile, infatti, visitare
l’incantevole scenario in tufo delle Catacombe di San Gennaro e la maestosa
Basilica dell’Incoronata Madre del Buon Consiglio a Capodimonte: saranno
spalancate le porte anche di sera ad appassionati d’arte, lungimiranti curiosi e
tutti coloro che desiderano trascorrere il proprio tempo libero emozionandosi
attraverso l’arte. Tre gli orari in cui è prevista la proroga di
apertura: 19:00 - 20:00 - 21:00 (ingresso da
via Tondo di Capodimonte, 13). I percorsi serali prevedono un viaggio immaginifico immerso in affreschi
millenari arricchiti dai più raffinati linguaggi dell’arte coeva, grazie alle
installazioni di 60 artisti contemporanei - tra pittori,
scultori, fotografi e multimediali – che,
attraverso Paleocontemporanea, rendono omaggio al dialogo virtuoso tra
l’arte antica e la contemporaneità, ripercorrendo le reciproche ingerenze
attraverso un unico fil rouge: la trascendenza.
LA NAPOLI DEL MISTERO
(Itinerario tratto dal volume “Fantasmi a Napoli”
di Annamaria Ghedina
Gallina Editore)
![]() |
Giuditta Guastamacchia come l'ha vista il pittore esoterico Armando Jossa |
Santa Chiara, chiesa voluta dalla Regina
Sancia di Maiorca, moglie di Roberto D’Angiò, tipico esempio di arte gotico-provenzale
del XIV secolo che, insieme a quella del Gesù
Nuovo nella cui piazza c’è l’obelisco dedicato alla Madonna Immacolata, è
il punto da cui si stende la parte più antica: l'antico cuore della città.
Legata alla basilica di Santa Chiara
a piazza del gesù c’è
l’inquietante ‘presenza’ di Giovanna I
d'Angiò, regina di Napoli, uccisa nel 1382 nel Castello di Muro per ordine
di Carlo III di Durazzo che ne aveva invaso il regno. Giovanna si
manifesterebbe nel chiostro della chiesa di Santa Chiara. Una nota di colore
vuole che la sua espressione sia così terribile da determinare la morte di
chiunque incroci il suo sguardo. Imboccando
vico s. domenico si sbuca a
via francesco de sanctis,
famosa non tanto perché porta il nome di colui che vi abitava (noto filosofo)
ma perché vi è la Cappella Sansevero,
monumento funebre della famiglia de Sangro. La leggenda narra che Raimondo
De Sangro, studioso e fine alchimista, poco prima di morire, nel 1771, si
sia fatto tagliare a pezzi da uno schiavo e poi fatto "ricostruire"
all'interno di una cassa per riuscirne vivo, trascorso un periodo di tempo da
lui indicato, e con il corpo intero. La famiglia, interruppe il decorso
prestabilito e aprì la cassa prima della scadenza. Sta di fatto che in alcune
notti di luna piena, per quella strada, s’ode echeggiare lo scalpitio dei
cavalli della sua carrozza che si spegne solo davanti all’ingresso di quella
che fu la sua ultima dimora. Attraversando via tribunali al n. 362 c’è Palazzo Spinelli di Laurino
originariamente appartenuto a Giovanni Pontano e ristrutturato alla morte del poeta ed acquistato nel settecento
dalla famiglia Spinelli di cui ora porta il nome e modificato come noi lo vediamo attualmente. Tra le
balaustre dello scalone c'è chi giura di aver visto passare il fantasma della
bella Bianca murata viva dalla
padrona, Lorenza Spinelli, per gelosia. Si racconta che lo spettro di Bianca
comparisse agli Spinelli, tre giorni
prima del verificarsi, in famiglia, di un fatto lieto o di una sventura. Continuando via Tribunali traversando via duomo, si arriva di fronte alla
poderosa mole di Castel Capuano,
fondato da Guglielmo il Malo, secondo Re di Napoli, figlio di Ruggero il
Normanno, un tempo prestigiosa residenza reale ed oggi sede del vecchio
Tribunale (il nuovo sta al Centro Direzionale). L’edificio, che ha subìto
notevoli modifiche, ospitava nei secoli XVII, XVIII e XIX la famigerata Gran
Corte della Vicaria, con annesso carcere. Non manca, fra queste mura, una
storia di 'anime perse'. Nei corridoi ripieni di scaffali pare aleggi lo
spirito inquieto di Giuditta
Guastamacchia, donna bellissima, natura perversa con un viso angelico,
dalla sfrenata libidine, impiccata e decapitata per i suoi efferati crimini. (la storia di Giuditta, per la sua
particolarità, è oggetto del libro “Il fantasma dell’Impiccata della Vicaria”).
I crani della Guastamacchia, del padre, del sicario e del chirurgo sono
attualmente custoditi nel Museo di
Anatomia, (Via L. Armanni 5 - Tel.
+39.081.566.60.10) annesso alla Facoltà di Anatomia Umana
dell’Università Federico II. Nel complesso abitativo che fa corpo unico con la
Cappella, il portone che affaccia su piazza
san domenico, civico
n.9 (negli appartamenti dove aveva sede l’antica Casa Editrice Morano), è
legata invece una triste storia che narra dell’uccisione della nobile Maria d'Avalos e del suo amante don
Fabrizio Carafa duca d’Andria da parte del vendicativo e geloso marito Carlo
Gesualdo, principe di Venosa, il dì 18 dell’ottobre 1590, in preda a furiosa
gelosia, li soppresse senza pietà. Nella ricorrenza del brutale assassinio,
pare si senta un forte scalpiccìo e si veda l’ombra di una donna discinta
correre per quelle stradine lanciando nell’aria un lungo grido di disperazione.
È lo spettro della bella D’Avalos che ancora vaga inquieto tra l'obelisco della
Piazza e il portale del Palazzo. Salendo per l’alberata via cirillo (nel primo tratto via carbonara) si passa da porta capuana, così detta perché vi
passava la via Appia che portava a Capua (cittadina del casertano), c’ è un
antica chiesa nei cui pressi aleggiano, di notte, spiriti birichini. La Porta,
eretta nel 1485 su progetto di Giulio da Maiano, è affiancata da due torri
rispettivamente dedicate all'Onore e alla Virtù. Si va così verso via duomo, così chiamata perché v’è il
Duomo cittadino (dove, il 19 settembre, si verifica il miracolo dello
scioglimento del sangue di San Gennaro, patrono della città), c’è Palazzo Filangieri sede del Museo Civico G. Filangieri Principe di
Satriano di armi e armature medievali (tel+39.081.203211 – 203175
fax), e pare che anche lì ‘passeggi’ uno strano cavaliere. Mentre, all’interno
del complesso dei Gerolamini, al
n.107, convento di frati la cui biblioteca conserva libri rari con una parte
adibita a stupenda Pinacoteca, sembra svolazzi l’animella di un frate scrivano…
AnnaMaria Ghedina
I MISTERI DI LISBONA
Un tour per scoprire i lati più
nascosti ed intriganti della capitale portoghese
Lisbona è tutta un mistero: bianca come la luce eppure insieme malinconica e
decadente; vanitosa della sua gloria di potenza passata e richiusa in se stessa
nelle melodie del fado, in quell’atmosfera che ha dato vita ad un
sentimento irrazionale ed esclusivo, la saudade…Il luogo migliore per un tuffo nella storia e nella leggenda,
cogliendo la voglia di vivere dei suoi giovani che popolano il quartiere del bairro
alto o affollano i locali alla moda come il Lux, oppure passeggiando
nelle piccole e nascoste piazze del centro. Tante sono quindi “le chiavi” per leggere la città: si
possono accompagnare i passi e le parole di Pessoa, si può scegliere il passato
di potenza coloniale di una grande capitale, la presenza moresca, l’eredità
giudaica, il fascino degli elétricos, i tram gialli che si inerpicano
nelle salite della città, oppure la modernità dei suoi architetti che hanno
costruito mirabilie come il complesso del Parque das Nações. E poi, ci
si può dedicare alla sua storia più leggendaria, oscura, intrigante…
Il tour dei misteri e delle leggende di Lisbona racconta di Ulisse, il
fondatore di Lisbona; di San Vincenzo e i corvi; dei giovani martiri: degli
autos da fé dell’Inquisizione; del “Passarola, la macchina volante di Padre
Gusmão; dell’ assassinio della famiglia Tavora; del Marchese di Pombal (un
angelo o un demonio?) e della “fantasia massonica” dell’architettura del centro
città. Per saperne di più….Si parte dalla figura di Ulisse,
identificato con il fondatore mitico
della città. Furono i Fenici, storicamente, a occupare la città attorno
al 1200 a.C. Il celebre eroe di Itaca sarebbe sbarcato qui dopo aver varcato le
Colonne d’Ercole. Nel film, Lisbon Story di Wim Wenders è possibile
riconoscere nella figura del protagonista Friedrich Monroe, un Ulisse
contemporaneo.
San Vincenzo e i corvi, altra leggenda da raccontare: in seguito all’invasione dei mori, i cristiani di Valencia trafugarono il corpo del martire. Durante il viaggio per portarle a Lisbona, secondo la leggenda, alcuni corvi si posarono sulla prua e sulla poppa della nave a protezione del Santo. A Lisbona i resti furono deposti nella chiesa di San Giusto e Santa Rufina. Restando in tema religioso, i giovani martiri di Lisbona testimoniano di una fervidissima cristianità portoghese. Secondo la leggenda i fratelli lisboeti Veríssimo, Máxima e Júlia furono martirizzati durante la persecuzione di Diocleziano (284 a 305 d. C.) e le loro reliquie sono conservate nella parrocchiale di San Francesco di Assisi. Ancora storie di truci uccisioni scandiscono l’epoca dell’Inquisizione portoghese, istituita nel 1536 su richiesta del re João III (il primo autodafè si tenne a Lisbona il nel 1540). Bartolomeu de Gusmão ci fa respirare un’aria diversa. A questo sacerdote gesuita, infatti, noto anche come padre voador, “padre volante”, si deve l’invenzione del… pallone aerostatico! Ottenne da don João V i finanziamenti per lavorare all’invenzione di un apparecchio “più leggero dell’aria” e il 5 agosto 1709, davanti alla corte portoghese, si ebbe la prima dimostrazione pubblica del volo del Passaparola. Al terzo tentativo, il pallone volò davvero, fino a scendere nel Terriero do Paço, davanti al re e alla regina. Si torna agli assassini e agli intrighi di corte indagando sulla sorte della famiglia Távora, attorno alla metà del Settecento una delle più influenti di Lisbona. Doña Teresa de Távora fu l’amante favorita del re don José I. Per questo legame amoroso il primo ministro de Carbalho, presto Marchese de Pombal, portò in giudizio l’intera famiglia.. Doña Teresa, pietra dello scandalo, fu rinchiusa in convento fino alla fine dei suoi giorni. La personalità di Sebastião José de Carvalho e Melo, meglio conosciuto come il Marchese di Pombal (cui è stata dedicata la piazza principale di Lisbona) è molto controversa e ancor oggi molto dibattuta. Detestato o ammirato, fu allo stesso riformatore e autoritario, dispotico e illuminato. Fu soprattutto il grande artefice della ricostruzione architettonica di una parte città completamente distrutta nel terremoto del 1755: la Baixa di Lisbona, situata tra il Terreiro do Paço e il Rossio (Praça D. Pedro IV), formata da un insieme di vie rette e perpendicolari, con edifici marcati dallo stesso stile, facendo di Lisbona la prima città dell’Illuminismo europeo. È interessante ricordare che l’architettura di questa parte della città, dove si riversano ogni giorno migliaia di persone, commercianti, turisti, studenti, è stata definita anche “massonica” o “esoterica”. Facciate e frontoni triangolari, foglie di acacia e altri elementi della simbologia massonica figurano persino su azulejos (le tipiche maioliche azzurre) dal significato misterioso.
San Vincenzo e i corvi, altra leggenda da raccontare: in seguito all’invasione dei mori, i cristiani di Valencia trafugarono il corpo del martire. Durante il viaggio per portarle a Lisbona, secondo la leggenda, alcuni corvi si posarono sulla prua e sulla poppa della nave a protezione del Santo. A Lisbona i resti furono deposti nella chiesa di San Giusto e Santa Rufina. Restando in tema religioso, i giovani martiri di Lisbona testimoniano di una fervidissima cristianità portoghese. Secondo la leggenda i fratelli lisboeti Veríssimo, Máxima e Júlia furono martirizzati durante la persecuzione di Diocleziano (284 a 305 d. C.) e le loro reliquie sono conservate nella parrocchiale di San Francesco di Assisi. Ancora storie di truci uccisioni scandiscono l’epoca dell’Inquisizione portoghese, istituita nel 1536 su richiesta del re João III (il primo autodafè si tenne a Lisbona il nel 1540). Bartolomeu de Gusmão ci fa respirare un’aria diversa. A questo sacerdote gesuita, infatti, noto anche come padre voador, “padre volante”, si deve l’invenzione del… pallone aerostatico! Ottenne da don João V i finanziamenti per lavorare all’invenzione di un apparecchio “più leggero dell’aria” e il 5 agosto 1709, davanti alla corte portoghese, si ebbe la prima dimostrazione pubblica del volo del Passaparola. Al terzo tentativo, il pallone volò davvero, fino a scendere nel Terriero do Paço, davanti al re e alla regina. Si torna agli assassini e agli intrighi di corte indagando sulla sorte della famiglia Távora, attorno alla metà del Settecento una delle più influenti di Lisbona. Doña Teresa de Távora fu l’amante favorita del re don José I. Per questo legame amoroso il primo ministro de Carbalho, presto Marchese de Pombal, portò in giudizio l’intera famiglia.. Doña Teresa, pietra dello scandalo, fu rinchiusa in convento fino alla fine dei suoi giorni. La personalità di Sebastião José de Carvalho e Melo, meglio conosciuto come il Marchese di Pombal (cui è stata dedicata la piazza principale di Lisbona) è molto controversa e ancor oggi molto dibattuta. Detestato o ammirato, fu allo stesso riformatore e autoritario, dispotico e illuminato. Fu soprattutto il grande artefice della ricostruzione architettonica di una parte città completamente distrutta nel terremoto del 1755: la Baixa di Lisbona, situata tra il Terreiro do Paço e il Rossio (Praça D. Pedro IV), formata da un insieme di vie rette e perpendicolari, con edifici marcati dallo stesso stile, facendo di Lisbona la prima città dell’Illuminismo europeo. È interessante ricordare che l’architettura di questa parte della città, dove si riversano ogni giorno migliaia di persone, commercianti, turisti, studenti, è stata definita anche “massonica” o “esoterica”. Facciate e frontoni triangolari, foglie di acacia e altri elementi della simbologia massonica figurano persino su azulejos (le tipiche maioliche azzurre) dal significato misterioso.
Suggerimento
dove dormire:
Hotel As Janelas Verdes – Rua Janelas Verdes 27, Lisbona, tel.
+351/21/3968143
Heritage Av. Liberdade –
Avenida da Liberdade 28, Lisbona, tel. +351/21/3404040
Hotel
Britania – Rua Rodrigues Sampaio17, Lisbona, tel. +351/21/3155016
Hotel Lisboa
Plaza – Tv. Salitre/Av. Liberdade, Lisbona, tel. +351/21/3218218
Hotel Solar
do Castelo - Rua das Cozinhas 2 (ao Castelo), Lisbona, tel. +351/21/8806050
by Tiziana Conte
![]() |
Beatrice Cenci |
A Napoli Palazzo San Severo è considerato fra i luoghi più
misteriosi. Qui, in una notte di ottobre del 1590, fu compiuto un efferato
delitto d'onore: quello di Maria d'Avalos e del suo amante, il duca d'Andria
Fabrizio Carafa, per mano del marito di lei, il madrigalista Carlo Gesualdo,
principe di Venosa. Condannato al dolore eterno, il fantasma della bella Maria
vaga da allora, ogni notte, tra l'obelisco di S. Domenico Maggiore ed il
portale del palazzo di S. Severo. E poco distante v’è la Cappella Sansevero
ultima dimora di Raimondo di Sangro, proprietario del Palazzo suddetto. Mitico
alchimista, si racconta che allo scoccar della mezzanotte, si senta lo
sferragliar della carrozza che s’arresta davanti alla Cappella. Sul “ritorno in
terra", del Principe, molto ha scritto anche Annamaria Ghedina (”Il
ritorno del principe di Sansevero”) giornalista, da molti definita la Signora
dei fantasmi. “Voleva essere riabilitato
perché non era un negromante come molti lo hanno definito per via delle sue
Macchine Anatomiche, poste nel caveau della Cappella, che destano stupore: due
scheletri sui quali è fedelmente riprodotto il sistema arterioso e venoso
realizzato con fil di ferro e resina, e non due schiavi da lui uccisi e
pietrificati come vuole la leggenda che circola sul suo conto”. Il Principe
scelse per la sua riabilitazione in terra Mimì De Simone, giornalista de il
Mattino, che con tanto di prove documentate, esposte alla Biennale di Venezia,
riuscì, negli anni ‘80, a “scagionare” Sansevero dall'accusa di negromanzia.
A letto col fantasma
II Bed & Breakfast “La Torre
di Ro'” e' situato nella splendida Torre del Palasciano, sulla magnifica
collina di Capodimonte. Soltanto tre camere, una per piano. Un soggiorno in un
ambiente unico in cui storia e leggenda si fondono. Ferdinando Palasciano (1815
- 1891), medico napoletano tra le figure più prestigiose della Croce Rossa, non
avrebbe mai abbandonato la sua abitazione, la Torre, e c'è chi dice di aver
visto il suo fantasma passeggiare i quei pressi.
A Roma
Il fantasma più popolare della
Capitale è sicuramente quello di Beatrice Cenci. La famiglia viveva in un
palazzo della metà del XVI secolo, situato nel Rione della Regola. Si dice che
il padre, Francesco Cenci, avesse avuto rapporti incestuosi con lei che lo
denunciò. Una triste storia che coinvolse l’intera famiglia. Beatrice aveva 16
anni quando venne decapitata l’11 settembre del 1577 sulla piazza antistante
Ponte Sant’Angelo. “Ogni anno, in quella data, pare che il suo fantasma si
aggiri, con la testa mozzata tra le mani, lungo il Ponte Sant'Angelo. Una
"presenza" inquieta abiterebbe a Palazzo De Cupis: la giovane
nobildonna Costanza Conti che vi si trasferì nel ‘600 dopo aver sposato il
nipote del cardinale De Cupis. Il Palazzo, il cui retro si affaccia su piazza
Navona, a lato della chiesa di Sant'Agnese in Agone, si trova in via
dell'Anima. La donna aveva mani particolarmente belle tanto che un artista le
chiese di poterne fare un calco che mise in mostra nella sua bottega. Un giorno
un passante predisse che la donna a cui appartenevano quelle mani le avrebbe
perdute molto presto. Costanza cucendo si punse con l'ago, le venne
un'infezione che la costrinse all'amputazione dell’arto e subito dopo morì. Si
narra che quando la luna risplende, sulle finestre della sua casa si riveli la
forma di una mano.
Da non perdere
Il boutique Hotel Lunetta, in
Piazza del Paradiso, sorge sulle rovine (visibili) del Teatro di Pompeo.
Nell'area archeologica, di recente inaugurata nel seminterrato dell'hotel,
qualcuno dice di aver visto il fantasma di Giulio Cesare.
A Milano
Famoso è il fantasma del teatro
La Scala. E c'è chi afferma di averlo visto spaventare gli artisti, chi dice
sia lo spettro della Callas che apparirebbe al mattino e chi, invece, è
convinto si tratti della Malibran, famoso soprano dell’Ottocento. Si tramanda
da più di due secoli la leggenda che racconta di una bellissima Dama Velata,
che si aggirerebbe nel parco del Castello Sforzesco vestita di nero e profumata
di violetta alla ricerca di qualche uomo che le faccia compagnia. E sempre nel
parco sembra vaghi Isabella da Lampugnano, presunta strega bruciata sul rogo
nel 1519 e che ora si diverte a schernire le persone che la incrociano.
Inoltre, nella Villa Simonetta aleggia il fantasma di Celia Simonetta e quello
dei suoi amanti, sedotti e poi misteriosamente scomparsi. A Porta Romana, poi,
s’aggirerebbe il fantasma di una strega arsa viva nel XVI secolo che, nelle
sembianze di una mendicante, manda maledizioni a chi rifiuta l’obolo.
Il souvenir originale
Se siete una coppia di sposi e
volete una foto ricordo veramente originale allora potete provare a farvi
immortalare col fantasma di Carlina, giovane donna vissuta nel medioevo, rimasta
incinta poco prima delle nozze e non per opera del promesso sposo. Presa dai
rimorsi nella nebbia tra le guglie del Duomo, iniziò a correre disperata
precipitando nel vuoto. Il suo corpo non fu mai trovato ma il suo spirito fa
capolino, da allora, tra le foto dei novelli sposi.
La Rocca Longhi De Paolis a Fumone
Risalente al IX e X sec, è famosa
per essere stata la prigione di Celestino V e luogo della sua morte oltre a
custodire antichi segreti. All’interno dell’edificio, si trova il “Pozzo delle
Vergini” legato alla pratica medievale dello Jus primae noctis. Qui venivano
gettate le donne .inadempienti e “impure”. Sempre nel Castello si racconta
siano stati murati vivi anche dei monaci. Nel XIX secolo, il marchesino
Francesco Longhi, unico figlio maschio, che avrebbe dovuto ereditare i beni di
famiglia fu ucciso, aveva 5 anni, dalle perfide sorelle che non volevano
perdere le proprie ricchezze. La madre, Emilia Caetani Longhi, straziata dal
dolore lo fece “imbalsamare” e porre in una teca di cristallo. L’impressionante
salma posta all'interno di una sorta di credenza è visibile ancor oggi ai
visitatori. Inoltre si narra che nei corridoi riecheggino i passi della Caetani
Longhi che di notte si reca dal figlioletto per cullarlo. E pare che lo spirito
del marchesino si diletti invece facendo innocui dispettucci.
Da non perdere
Una delle parti più suggestive
del percorso nel Castello di Fumone è rappresentata dal giardino pensile
all’italiana: è il più alto d’Europa noto come “la terrazza della Ciociaria” per
lo spettacolare panorama che abbraccia l’intera provincia di Frosinone: dai
colli Laziali a quelli Ausoni, dalla catena dei Monti Ernici a quella
occidentale dei Lepini.
Moncalieri
Il castello della Rotta,
considerato il più infestato d'Italia, costruito nel IV secolo fu dimora dal
1196 dei Cavalieri di Malta fino al 1500 quando divenne proprietà dei Savoia.
Tra queste mura venne imprigionato dal figlio Vittorio Amedeo II di Savoia che
per questo impazzì e morì folle. Negli anni ‘70 il castello fu acquistato da
Augusto Oliviero, che lo restaurò. Gli scavi condotti nei campi hanno riportato
alla luce numerosi scheletri alcuni risalenti al XV e il XVI sec. Uno era di
cavaliere con il suo cavallo e con una croce di ferro al collo. Si narra la
storia di una marchesina arrivata dalla Francia per sposare il padrone del
maniero che invece s’innamorò corrisposta dal cavaliere con la croce e per
questo fu gettata dalla torre dal tradito promesso sposo. Il cavaliere appresa
la notizia partì per combattere in Terra Santa. Tornò per farsi seppellire
accanto alla sua amata. E non c'è solo il suo spettro: frati, suore, soldati
morti in situazioni tragiche marcerebbero in processione in queste zone, nelle
notti tra il 12 e il 13 giugno. E si racconta di un bimbo travolto da cavalli
imbizzarriti, di un sacerdote murato vivo nel 1400 e di un decapitato che
vagherebbe con la sua testa sotto il braccio.
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